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Intestino pigro? Ecco come rimetterlo in moto

L’intestino pigro ti sembra una condanna? Niente paura: ci sono diverse strategie efficaci e naturali per ritrovare la regolarità.

L’intestino pigro ti sembra una condanna? Niente paura: ci sono diverse strategie efficaci e naturali per ritrovare la regolarità.

Ad alcuni capita in viaggio o durante momenti di stress intenso, per altri invece è una sgradita routine. Stiamo parlando dell’intestino pigro, una condizione in cui il transito intestinale è rallentato con evacuazione irregolare e a volte difficoltosa, con tutti i disagi che ciò comporta. C’è chi si arrende, ma in realtà le strategie per aiutare a rimettere in moto l’intestino esistono, sono semplici e richiedono solo di riequilibrare il proprio stile alimentare e di vita. Provare per credere!

Largo alle fibre, ma senza esagerare

Quante volte ci capita di ingurgitare distrattamente la prima cosa che troviamo nel frigo o al bar? Eppure, è proprio dall’alimentazione che dipende il benessere dell’intestino. Per aiutare a rimettere in moto l’intestino pigro è opportuno aumentare l’apporto di frutta, verdura e cereali integrali ricchi di fibre vegetali nell’alimentazione giornaliera. Attenzione, però, perché l’apporto di fibre giornaliero deve essere equilibrato rispetto alla propria alimentazione. Infatti vi sono persone che potrebbero avere qualche fastidio intestinale in seguito alla fermentazione delle fibre vegetali nell’intestino.

Un buon motivo per bere 2 litri d’acqua al giorno

Abbiamo sempre sentito dire che bisogna bere due litri d’acqua al giorno, e non è solo un cliché. Oltre agli innumerevoli benefici in termini di eliminazione delle tossine, equilibrio dell’organismo e tonicità dei tessuti, l’idratazione è indispensabile anche per favorire il transito intestinale. Per chi fatica a sentire lo stimolo della sete, cosa molto comune soprattutto d’inverno o col passare dell’età, un utile stratagemma è quello di portare sempre con sé una borraccia e di scaricare un’app che ricorda di bere a intervalli regolari.

Un aiuto per la flora batterica intestinale

La fisiologica funzionalità del nostro intestino dipende anche dall’equilibrio del microbiota intestinale, definita anche eubiosi. Il microbiota è una comunità composta da centinaia di specie microbiche benefiche che popolano il nostro ambiente intestinale.

Per l’equilibrio della flora batterica intestinale, all’interno di uno stile alimentare corretto, si può assumere una bustina al giorno di Proflora, preferibilmente almeno mezz’ora prima dei pasti. 
Proflora è un integratore alimentare frutto della ricerca scientifica di Guna, la maggiore azienda italiana nel settore dei farmaci “low-dose”, ed è costituito dall’associazione di sei microrganismi probiotici (lactobacilli e bifidobatteri, in forma microincapsulata gastroprotetta) associati alla fibra prebiotica vegetale FOS (frutto-oligosaccaridi). Proflora è privo di glutine e allergeni secondo la normativa europea All. II del Reg. UE 1169/2011.

Tenere attivo l’organismo e assecondarlo

Ci sono giornate in cui sembra di non avere il tempo nemmeno per respirare: c’è chi passa senza sosta da una call all’altra, chi trascorre il pomeriggio a scarrozzare i figli tra scuola e allenamento, chi per lavoro passa lunghe ore in piedi. Alla lunga, il corpo ne risente; intestino compreso. Per favorire la fisiologica regolarità dell’intestino, l’ideale è innanzitutto mantenersi attivi, trovando il pretesto per camminare almeno una mezz’ora al giorno e aggiungere un po’ di sport, ma anche qualche momento di relax.

Foto apertura: thitarees - 123RF