Come riconoscere e curare una cisti sebacea

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Una cisti sebacea è un rigonfiamento presente sottocute. Tendenzialmente non desta particolari preoccupazioni, ma se modifica il suo aspetto e diventa dolente è bene consultare il medico. 

Una cisti sebacea (chiamata anche epidermoide) è una bolla sottopelle di dimensione variabile che contiene liquido e che si manifesta come una sorta di protuberanza arrossata in prossimità di una ghiandola sebacea. Generalmente è innocua, tuttavia rischia di essere confusa con noduli, ascessi, particolari foruncoli o rigonfiamenti che invece necessitano di un intervento medico tempestivo.

Proprio per questo, davanti alla comparsa di un’anomalia cutanea, è sempre bene rivolgersi ad uno specialista per un consulto mirato.

Cisti sebacea: sintomi

Questo tipo di cisti è, di fatto, una protuberanza cutanea dura, tendenzialmente rotonda che si manifesta sulla pelle arrossata. Non è raro che al centro sia presente una zona più scura, laddove l’epidermide, invece, è di colore giallo o biancastro.

Le cisti sebacee generalmente non sono dolorose. Tuttavia, se si infettano a causa della presenza di batteri possono diventare più morbide, dolenti, pruriginose e rosse. In tal caso di solito fuoriesce anche pus da un foro cutaneo presente sulla cisti stessa.

cisti sebacea

Foto: Roberto Biasini © 123RF.com

Cisti sebacee: dove si formano e quando

Le cisti sebacee compaiono come palline dietro l’orecchio oppure come rigonfiamenti in testa, su collo, spalle, torace, intorno ai follicoli dei capelli oppure sulla cute accanto ai genitali. E, nello specifico, si formano dalle cellule che costituiscono lo strato superiore della pelle.

Questo disturbo interessa principalmente giovani adulti, uomini di mezza età, soggetti predisposti a soffrire di acne o che stanno facendo particolari cure per la pelle grassa.

Cisti sebacee: come curarle

Le cisti sebacee tendenzialmente non sono dolorose e possono anche regredire da sole senza bisogno di particolari cure. Tuttavia, onde evitare fastidiose e pericolose infezioni, è importante evitare di spremerle o di irritarle.

Se nel corso del tempo, però, una cisti modifica il proprio aspetto, appare infiammata, si arrossa, diventa pruriginosa o tende a dare fastidio è bene consultare uno specialista per valutare come intervenire.

Qualora si decida di asportarla chirurgicamente, il medico praticherà un’incisione nella pelle e rimuoverà la cisti, praticando alcuni punti di sutura sulla cute. In tal caso potrebbe essere prescritta anche una cura antibiotica mirata per evitare possibili complicazioni o infezioni.

Foto apertura: Dmytro Zinkevych © 123RF.com

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