Amore

Le regole dell'amore ai tempi di Tinder

5 cose che le app per incontri ci hanno insegnato: il caso Tinder.

5 cose che le app per incontri ci hanno insegnato: il caso Tinder.

Il re delle applicazioni di online dating, il sito di incontri per antonomasia, Tinder, ha in parte semplificato in parte complicato le chance di conoscere qualcuno che possa veramente piacerci.

Se è vero che le possibilità di trovare la “persona giusta” grazie agli incontri online aumentano in modo esponenziale rispetto agli incontri dal vivo, dall’altro si rischia anche di incappare in innumerevoli flop, come dimostrano le esperienze su Tinder vissute da alcuni utenti.

L’app di incontri di Tinder Italia mantiene comunque il suo prestigio, nonostante la concorrenza si sia fatta sempre più agguerrita: lo dimostra, per esempio, il recente arrivo di Facebook Dating. In questo articolo non parleremo del funzionamento di Tinder, ma di 5 cose che abbiamo imparato dal suo utilizzo.

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5. Chi usa Tinder sta cercando qualcosa

È inutile lasciarvi convincere da chi dice di trovarsi su Tinder per puro caso: chi scarica un’app di incontri, non lo fa mai solo perché è curioso. Che sia l’avventura di una notte o l’altra metà della mela, se usa Tinder starà sicuramente cercando qualcosa.

4. Non è tutto oro quello che luccica

Dietro uno schermo è facile lasciarsi abbindolare dal primo bell’imbusto che sembra essere uscito direttamente da una fiaba. Per smascheralo fin da subito, è bene fargli un bel po’ di domande – soprattutto su argomenti di un certo spessore – prima di decidersi a lasciargli il proprio numero.

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3. Dal vivo non sempre è meglio…

Spesso accade che una persona che online sembrava brillante e che vi aveva colpito per il suo carattere, durante il primo appuntamento su TInder si riveli tutt’altro. A volte è solo una questione di timidezza e non ci vuole troppo a rompere il ghiaccio. Altre ancora potrebbe rivelarsi qualcuno con il quale è davvero bello chattare, ma che, in un faccia a faccia, non riesce proprio a farvi sentire a vostro agio.

2. …ma può anche esserlo

Tinder non è come il cappello di un mago da quale viene fuori magicamente un coniglio bianco. Si dovrà avere a che fare con diverse creature mitologiche prima di riuscire a beccare il proprio animale fatato. Questo significa che se i primi incontri sono andati male, alla fine si potrebbe trovare qualcuno con il quale le cose funzionano fin dal primo istante.

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1. Chi cerca, trova

Ci sono persone che hanno dovuto utilizzare Tinder per diversi mesi e che hanno affrontato vari primi appuntamenti disastrosi. Ce ne sono altre alle quali sono bastati pochi swipe per trovare quello figo-ma-non-stronzo del quale avevano bisogno. È destino? Questione di algoritmo? Culo? Forse tutte e tre le cose. Comunque in giro dicono che con Tinder ci si possa anche innamorare. E be’, non posso fare altro che confermarlo perché a me è successo. Quindi continuate a swipare, fate le domande giuste e non siate troppo precipitosi: dicono anche che chi cerca trova, e a volte c’hanno pure ragione.

Foto apertura: Kaspars Grinvalds - 123.rf