Sesso

Come gli uomini immaginano la masturbazione femminile

Di quando gli uomini scoprirono che anche le donne hanno un corpo e che quando ne hanno voglia… si toccano.

Di quando gli uomini scoprirono che anche le donne hanno un corpo e che quando ne hanno voglia… si toccano.

L’idealizzazione della donna, o meglio, della donna della quale ci si invaghisce, è un concetto che ci riporta indietro nel tempo, al periodo degli stilnovisti, di quando gli esseri privi di pene venivano considerati delle creature angeliche.

Il pensiero che il corpo femminile non funzioni come quello maschile, ma che le donne siano delle presenze mistiche che hanno la funzione di dilettare gli uomini con le loro forme e la loro esistenza è ancora molto radicato nelle menti di diversi individui fallocentrici.

Gli stessi che, nel corso della pubertà, al tempo dei primi incontri con il gentil sesso, provano una scossa esistenziale nel momento in cui sentono, per la prima volta, che anche la propria ragazza fa le puzzette.

Quando lui scopre che lei si masturba

E così, un giorno, anche l’ultima delle loro convinzioni si schianta al suolo provocando un frastuono che potrebbe immobilizzarli a lungo: il giorno in cui si rendono conto che la loro fidanzata non prova godimento soltanto durante i rapporti sessuali di coppia.

masturbazione femminile

Foto: avemario -123.RF

Il giorno in cui scoprono che lei si masturba, diverse volte, anche dopo un amplesso. E che, forse, quella prima volta in cui lui le aveva chiesto “Sei venuta?” e lei aveva riso, rispondendo “Certo”, forse in realtà stava fingendo.

L’ossessione delle loro giornate diventa quella di immaginarla a darsi da fare. Pensano che lei si tocchi soltanto quando si trovi nel mood giusto, e che la masturbazione femminile sia, a volte, un modo per scaricare lo stress di ogni giorno, come accade per loro.

Inorridiscono all’idea che lei possa usare dei sex toys. Che possano superare le dimensioni del loro membro e che possano riuscire a farla eccitare di più della sua lingua. La immaginano comunque pensare a loro, in quei momenti di spensierata intimità. E che, anche da sola, lei riuscirà a raggiungere il piacere con loro in testa.

Credono che quando lei si masturbi l’ambientazione sia sempre tremendamente romantica. Che lei accenda delle candele. Metta della musica in sottofondo. Si immerga in una vasca piena di schiuma, sali e profumi.

Che sia sempre completamente nuda. E che, quando lo fa, non sia mai davanti a un porno. Che duri ore e che, nonostante tutto, lei continui a preferire il loro pene al suo vibratore. Tempi duri e prestazioni mosce il giorno in cui saranno consapevoli che niente di tutto questo è vero.