Daikon, cos'è e come si pulisce

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Radice particolarmente utilizzata nella cucina orientale, ecco tutto quello che vorreste sapere sul daikon.

Radice particolarmente utilizzata nella cucina orientale, ecco tutto quello che vorreste sapere sul daikon.

Riconoscere il daikon al supermercato (è reperibile solo in quelli più forniti) è molto semplice: si presenta come una grossa carota bianca con la quale ha in comune, però, solo la forma. Il suo sapore, infatti, è più vicino a quello di un ravanello.

Cos'è il daikon?

Daikon, letteralmente, significa "grossa radice" ed è una varietà del ravanello. E' diffuso in Asia orientale dove riveste un ruolo importantissimo nella cucina locale. Benché ne esistano numerose varietà, come detto poco fa, in genere il sapore del Daikon si avvicina proprio a quello del ravanello, ma attenzione: la parte superiore della radice è dolce e si può tranquillamente consumare da cruda. Quella bassa, invece, ha un gusto piccante e pungente, e si rivela essere adatta alle zuppe ed alle minestre.

Ottimo crudo, il daikon può essere cotto in padella per dar vita a contorni veramente gustosi.

Come pulire il daikon

Prima di consumarlo, però, il daikon deve essere pulito. Ma come procedere? Semplicemente rimuovendo con cura il rivestimento esterno, ovvero la pelle che lo ricopre totalmente. Potete utilizzare un semplice coltello o il pelapatate: in ogni caso la pulizia deve essere effettuata con pazienza, ma non è affatto difficile.

  • Rimuovete per prime le estremità effettuando un taglio netto
  • Per rendere il lavoro più agevole, tagliate il daikon a pezzi di 8-10 cm e sbucciatene uno alla volta
  • A questo punto potete affettarlo a piacere a seconda dell’utilizzo che ne farete
     

daikon

Foto: jnie / 123RF Archivio Fotografico

Le principali proprietà dei daikon

Protagonista di numerose ricette giapponesi – tra le quali spicca la zuppa di miso - la radice, nota anche sotto il nome di ravanello bianco, vanta numerose proprietà. Il Daikon, infatti, Favorisce la digestione, stimola il metabolismo, drena e depura: si tratta, insomma, di un ingrediente dalle innumerevoli proprietà.

Oltre ad avere pochissime calorie (15 cKal ogni 100 g), il Daikon è ricco di vitamina C, vitamine del gruppo B e di sali minerali come il magnesio, il ferro e il calcio.

Non da ultimo, questa preziosa radice combatte il gonfiore ed è altresì perfetto per chi combatte contro cellulite e ritenzione idrica.
 

Come si mangia il daikon?

Daikon crudo
Come detto più sopra, il daikon è perfetto per essere mangiato crudo, soprattutto la parte più alta della radice.
Sarà quindi sufficiente sbucciarlo e tagliarlo alla julienne, proprio come se si trattasse di una carota.
Potrete aggiungerlo alle vostre insalate o come "sgrassante" qualora serviate dei piatti molto grassi e pesanti

Daikon al vapore
La cottura al vapore mantiene intatte le proprietà nutritive degli alimenti, daikon compreso!
Dopo averlo cotto conditelo a piacere e servitelo in tavola come contorno o accompagnamento.

Daikon cotto
Come detto all'inzio, il sapore puntente e piccantino del daikon si attenua durante la cottura, soprattutto se lunga: se il daikon crudo non vi fa impazzire, dovreste provare con una zuppa. Aggiungete il daikon a pezzi alla vostra minestra di verdure et voilà, tutte le proprietà benefiche del daikon si trasferiranno nel vostro piatto!

Foto amnachphoto / 123RF Archivio Fotografico

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