Dolci

Frustingo, il dolce regionale delle Marche

  • Difficoltà

    facile

  • Categoria

    Dolci

  • Porzioni

    6

  • Tempo preparazione

    30 min

  • Tempo cottura

    60 min

  • Tempo totale

    90 min

  • Cucina

    italiana

  • Cottura

    Forno

Ricchissimo di ingredienti e calorie, il dolce natalizio delle Marche che vanta il più alto numero di nomi e varianti.

Ricchissimo di ingredienti e calorie, il dolce natalizio delle Marche che vanta il più alto numero di nomi e varianti.

Tra le ricette di Natale probabilmente il frustingo è tra i meno conosciuti. Si tratta di un dolce tipico marchigiano che merita assolutamente di essere approfondito e, naturalmente, assaggiato.

Oggi parecchio costoso per via della grande varietà di ingredienti che contiene, ha in realtà origini povere. Dalla sua storia fino alla ricetta, scopriamone di più.

Che cos'è il frustingo?

Dolce di Natale delle Marche, è famoso per essere noto con tanti e diversi nomi: fristingo, pistingo, bostrengo sono alcuni di questi. La storia del frustingo è, come molte preparazioni simili, legata alla cucina povera.

Anticamente la frutta secca aveva un costo basso, e per questo era piuttosto utilizzata in cucina; il pane raffermo veniva sempre recuperato in preparazione alternative, per non buttare via niente.

La storia del dolce dai mille nomi 

Il dolce risalirebbe al XIII secolo. Oltre che tanti nomi, si ritiene che anche le varianti del frustingo siano numerose, se ne contano più di 20. Il punto fermo di ognuna di esse resta la grandissima varietà di frutta secca e disidratata tra noci, mandorle, fichi secchi, pane raffermo, uvetta, scorza di cedro candito, spezie, rum e tanto, tanto altro.

Il nome deriva dal latino “frustum” che significa “pezzetto”. Difatti è tale il suo aspetto: un tozzo di non più di 5 centimetri di altezza.

Di origine contadina così come la crescia di Pasqua marchigiana, il dolce vedeva originariamente tra gli ingredienti materie prime povere un tempo comuni ma oggi meno reperibili. 

Come si fa il frustingo: la ricetta classica

Una volta letta la lista degli ingredienti non si può fare a meno di pensare alle calorie dei frustingo. Bastano solo la frutta secca e quella disidratata a far capire quanto possa essere calorico.

Tuttavia si prepara una volta l’anno, ed allora un piccolo strappo alla regola è consentito. Ecco dosi e procedimento per il frustingo fatto in casa a mano (in alternativa ricorrete alla ricetta con il Bimby).

Ingredienti

  • 250 g di pane raffermo
  • 50 g di farina di mais
  • 50 g di pan grattato
  • 2 cucchiai di farina integrale
  • 100 g di canditi
  • 500 g di uvetta
  • 250 g di fichi secchi
  • 600 g di noci
  • 300 g di mandorle pelate
  • 100 g di nocciole
  • 100 g di pinoli
  • 100 g di arachidi
  • 35 g di farina
  • 800 g di mosto cotto
  • 1 limone
  • 1 arancia
  • 1 mandarino
  • 150 gr di cioccolato fondente
  • 1 bustina di cacao
  • 8 caffè
  • 1 bicchiere di liquori misti
  • pepe nero macinato
  • noce moscata
  • sale qb
  • 100 ml di olio

Il procedimento per fare il frustingo a casa

  1. Il giorno precedente tagliate il pane raffermo a fettine sottili.
  2. Mettete l’uvetta a bagno in acqua tiepida.
  3. Lavate i fichi secchi, spezzettateli a pezzi irregolari e fateli lessare per 5 minuti.
  4. Fateli raffreddare dentro l’acqua, quindi unite il pane ed il mosto cotto.
  5. Il giorno seguente tagliate grossolanamente tutta la frutta secca.
  6. Unitela al composto di fichi e mescolate bene ed a lungo, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  7. Ungete dei contenitori di alluminio usa e getta con poco olio e riempiteli a metà.
  8. Livellate bene, spennellate la superficie con dell'olio e decoratela con la frutta secca.
  9. Fate cuocere in forno a 170°C per circa 1 ora.

Varianti del frustingo 

Le varianti certe del frustingo sono 22. Impossibile, qui, elencarle tutte. Un cenno meritano, però, il bostrengo pesarese, nel cui impasto sono presenti riso e frutta fresca come mele e pere, e la ricetta del frustingo ascolano, nella quale i fichi vengono ammollati in acqua e vino e la base è fatta di pane raffermo, che va a creare quasi un guscio. Il frustingo preparato nell’anconetano, invece, si realizza con una base di polenta di farina alla quale vanno uniti tutti gli altri ingredienti prima della cottura.

Come si conserva il frustingo 

In quanto alla durata, così come molti altri dolci simili anche il frustingo si conserva a lungo, tenuto coperto in luogo fresco ed avvolto con della pellicola o con un canovaccio pulito.