Procedimento
- Lavate accuratamente le fragole, eliminate il picciolo e tagliatele a pezzi.
- Mettete la frutta in un pentolino insieme allo zucchero e al succo di limone.
- Cuocete a fuoco dolce per circa 5-10 minuti, finché le fragole saranno morbide e avranno rilasciato il loro succo.
- Trasferite tutto in un frullatore e frullate fino a ottenere una salsa liscia.
- A questo punto, passate il composto attraverso un colino a maglie fini per eliminare semini e fibre.
- Lasciate raffreddare e utilizzate a piacere.
Allo stesso modo, potete prepararlo con molti altri frutti e verdure.
Come addensare il coulis
Se doveste accorgervi che è rimasto liquido, potete fare addensare il coulis a dovere prolungando leggermente i tempi di cottura per far evaporare l’acqua in eccesso e fare in modo che la frutta risulti più concentrata.
In alternativa, potete aggiungere una piccola quantità di amido di mais sciolto a freddo, agar agar o pectina. Ma sempre in piccole dosi e verificando il risultato man mano per evitare di compromettere il risultato.
Varianti
Come detto, una volta appresa la tecnica base, è facile realizzare altre varianti cambiando semplicemente il tipo di frutta. Scopriamone alcune, a base sia di frutta che di verdura.
Coulis di lamponi
Ha un sapore intenso e leggermente acidulo, e un colore rosso brillante. È ideale per cheesecake, panna cotta e dessert al cioccolato. Ma può anche essere aggiunto a secondi piatti di carne.
Coulis di frutti di bosco
Dolce e acidulo allo stesso tempo, il coulis di frutti di bosco è molto aromatico. Si abbina a gelati, semifreddi e torte fredde. Ottimo anche per realizzare delle decorazioni scenografiche.
Coulis di pomodoro
Come detto, si può preparare anche con gli ortaggi. Quello con il pomodoro è una versione salata, fresca e leggera. Si usa per accompagnare formaggi, pesce o piatti gourmet. Ideale anche come base o salsa di contrasto.
Coulis di cachi
Morbido, dolce e naturalmente cremoso. Il coulis di cachi si presta in particolar modo per arricchire dessert autunnali e al cucchiaio. Ottimo in abbinamento a spezie e frutta secca.
Coulis di arance
Infine, profumato e agrumato è il coulis di arance, che si sposa bene con il cioccolato e numerosi dolci al cucchiaio. E’ adatto anche per accompagnare piatti raffinati, dolci o agrodolci.
Cos’è il coulis: significato e tradizione
Giunti a questo punto dell'articolo, utile può essere un approfondimento del significato di questo termine. Deriva dal verbo francese couler, che significa scorrere. Questo spiega perfettamente la sua natura: una salsa liscia, fluida e setosa, pensata per colare delicatamente sul piatto.
Nella tradizione francese, il coulis nasce inizialmente come preparazione salata a base di carne o verdure, per poi evolversi in ambito dolce, dove oggi è maggiormente conosciuto. Nella cucina moderna, quindi, il significato di coulis è quello di una salsa raffinata, usata sia decorazione che come parte di un piatto o di un dessert.
Qual è la differenza tra coulis e marmellata?
La differenza tra le due preparazioni è semplice, e risiede soprattutto nella consistenza e nella diversa preparazione. Il coulis, come detto, risulta liscio e fluido, si ottiene frullando la frutta, filtrandola e cuocendola brevemente con poco zucchero.
La marmellata, invece, è più densa, deve cuocere a lungo, contiene più zucchero e spesso anche pezzi di frutta. E’ pensata per essere conservata.
Utilizzi del coulis in cucina
Nei dessert al cucchiaio come le cheesecake, la panna cotta e i semifreddi viene usato sia come base nel piatto sia come topping: regala freschezza, acidità e un tocco di colore, creando un piacevole contrasto con le creme e i composti più grassi.
Nei gelati e nei sorbetti serve a rafforzare l’aroma della frutta e a conferire una nota brillante al dessert. A colazione o a merenda, il coulis può essere abbinato allo yogurt, ai porridge e ai dessert fit perché sostituisce sciroppi e confetture, risultando più naturale e meno zuccherato.
Conservazione
Il coulis si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Può essere anche congelato in piccoli vasetti o stampi per il ghiaccio, così da averlo sempre pronto per l'uso. Prima di utilizzarlo, basta lasciarlo scongelare lentamente in frigorifero e mescolarlo bene al momento in cui deve essere impiegato.
Foto di apertura: mktordonez su iStock