Ricette base

La ricetta dei grissini fatti in casa e le varianti più golose

  • Difficoltà

    facile

  • Categoria

    Preparazioni di base

  • Porzioni

    8

  • Tempo preparazione

    30 min

  • Tempo cottura

    30 min

  • Tempo totale

    60 min

  • Cucina

    Italiana

  • Cottura

    Forno

Lunghi, sottili, dorati e croccanti, i grissini torinesi piacciono a tutti: ecco come farli in casa e tra quali varianti scegliere.

Lunghi, sottili, dorati e croccanti, i grissini torinesi piacciono a tutti: ecco come farli in casa e tra quali varianti scegliere.

Se si assaggia il primo è finita, i grissini sembrano essere stati creati per solleticare l’appetito. Quelli fatti in casa, poi, sono deliziosi nelle loro varianti più golose. Mai mangiarli prima di pranzo o cena, però: si rischierebbe di non avere più appetito! Scherzi a parte, la ricetta dei grissini fatti in casa è facilissima e a prova di principianti, ed il suo bello è che può essere arricchita con spezie e aromi perfetti per soddisfare ogni gusto. Ecco come.

Caratteristiche e storia dei grissini

Che l’origine dei grissini sia da riscontrare nella città di Torino è assodato, nonostante li si consumi diffusamente in tutta la penisola. Il nome grissino, infatti, deriva dalla parola ghërsa, che in Piemonte indica un tradizionale pane dalla forma allungata. Il grissino è un alimento amato da molti, non si riesce proprio a resistere a questi bastoncini di pane sottili e fragranti. Secondo la tradizione, sarebbero stati ideati nel 1976 dal fornaio Antonio Brunero per fare mangiare il piccolo Vittorio Amedeo II di Savoia il quale non riusciva a digerire la mollica del pane comune. Per ovviare a tale inconveniente, Brunero modificò la “ghersa”, tirandola e assottigliandola, fino ad ottenere un bastoncino lungo e sottile, che fu chiamato “ghersin”.

Lievito madre o lievito di birra?

Questo dipende dai gusti e dalle esigenze. Si possono ottenere dei grissini croccanti e friabili con entrambi i tipi, basta seguire attentamente la ricetta ed affidarsi, magari, alla propria esperienza in campo di panificazione. I grissini fatti con il lievito madre sono leggeri ma richiedono più lunghi tempi di lievitazione. Quelli con il lievito di birra, invece, lievitano in un tempo minore e non prevedono particolari accorgimenti (come ad esempio il rinfresco del lievito madre qualche ora prima).

Perché i grissini torinesi sono così famosi?

Digeribili, sfiziosi e dalla lunga conservazione, da cibo ideato per il piccolo Vittorio Amedeo divennero un alimento molto amato in tutto il Piemonte prima, ed in tutta Italia ed anche all’Estero dopo. Si dice che abbiano vantato tra i loro estimatori, nientemeno che Napoleone Bonaparte (che si faceva spedire, appositamente a Parigi, questi petits bâtons de Turin) e Re Carlo Felice.

Come preparare i grissini fatti in casa

Preparare i grissini fatti in casa è semplice, ma richiede pazienza nella loro creazione in quanto bisogna arrotolare molto sottilmente delle piccole porzioni di pasta a mano, prima di ottenere i bastoncini lunghi che siamo soliti sgranocchiare in attesa dei pasti al ristorante. Ecco come preparare i classici grissini all’acqua.

Ingredienti

  • 380 gr di farina
  • 1 cucchiaino di lievito di birra secco
  • 195 ml di acqua calda
  • 60 ml di olio d'oliva
  • 30 gr di burro
  • sale qb
  • olio per spennellare

Ricetta dei grissini fatti in casa

  1. Versate all’interno della ciotola di un’impastatrice con il gancio montato, tutti gli ingredienti ed azionatela a bassa velocità. Fatela lavorare per 3 minuti, quindi aumentate la velocità fino a quella medio-bassa ed impastate altri 5 minuti.
  2. Coprite la ciotola con della pellicola e lasciatela lievitare per un'ora a temperatura ambiente.
  3. Trascorso questo tempo, accendete il forno a 190°C. Foderate due teglie dalle pareti basse con carta forno.
  4. Dividete l’impasto in porzioni da 25 gr ciascuna e arrotolatele su un piano di lavoro in modo da ottenere dei bastoncini di circa 25-30 cm di lunghezza.
  5. Disponeteli sulle teglie distanziati gli uni dagli altri. Spennellateli a piacere con dell’olio e fateli cuocere per 20-25 minuti, fino a quando risultano dorati e croccanti.

Varianti dei grissini

Le varianti dei grissini tradizionali piemontesiFoto: jirkaejc-123RF

Come anticipato, le varianti dei grissini sono diverse sia rispetto alle farine impiegate nella loro preparazione che in base alle diverse aromatizzazioni (sapete che esistono anche la versione dolce dei grissini al cioccolato e quella un po’ più morbida dei grissini di focaccia?)

Integrali 

I grissini integrali, così come quelli tradizionali, sono ottimi per gli aperitivi e per accompagnare i pasti ma, rispetto a questi, sono più rustici sia nel gusto che nell’aspetto.

Senza glutine

I grissini senza glutine, pensati per gli intolleranti e per i celiaci, vengono realizzati con farine gluten free. Oltre che con la farina di riso, si possono preparare con un mix di farine ottenute da cereali senza glutine.

Alle olive

Come anticipato, l’impasto si può aromatizzare con l’aggiunta di diversi ingredienti. Tra i più gettonati ci sono le olive verdi, che rendono i ghersin più gustosi, e li rendono adatti ad accompagnare il prosciutto cotto.

Alla pizza 

Per ottenere i grissini alla pizza, invece, basta aggiungere all’impasto poca passata di pomodoro, dell’origano e del parmigiano grattugiato: successo assicurato, anche se le calorie dei grissini aumenteranno leggermente.

Grissini velocissimi: ricetta sprint

Se i tradizionali sono abbastanza laboriosi da realizzare, una ricetta veloce e senza lievito si ottiene con la pasta sfoglia già pronta. Basta tagliarla a strisce lunghe e sottili e spennellarla con dell'olio, quindi farla cuocere in forno caldo a 200 °C per circa 10-12 minuti. O fino a quando avrete ottenuto dei grissini dalla perfetta doratura.

Foto apertura: Erhan Inga-123RF