Primi Piatti

Come fare una carbonara perfetta

  • Difficoltà

    facile

  • Categoria

    Primi Piatti

  • Porzioni

    4

  • Tempo preparazione

    15 min

  • Tempo cottura

    15 min

  • Tempo totale

    30 min

  • Cucina

    regionale italiana

  • Cottura

    Pentola e padella

La pasta alla carbonara è conosciuta in tutto il mondo. Apparentemente semplice, esige il rispetto di alcuni accorgimenti: vi sveliamo quali.

La pasta alla carbonara è conosciuta in tutto il mondo. Apparentemente semplice, esige il rispetto di alcuni accorgimenti: vi sveliamo quali.

La pasta alla carbonara, istituzione della cucina romana conosciuta in tutto il mondo, è un primo piatto sfizioso. Il suo punto di forza è il sugo, semplice da preparare ma ricco di gusto ed a base di pochi, ma tassativamente elencati, ingredienti, che secondo i puristi non andrebbero mai e poi mai sostituiti.

Le origini della carbonara provengono dalla cucina povera: non a caso si prepara, ancora oggi come decenni fa, con gli alimenti a disposizione dei pastori laziali: uova, pecorino e guanciale. Ma c’è un’altra tesi che si insinua mettendo in dubbio che la ricetta originale della pasta alla carbonara sia effettivamente italiana. Ed è quella che la colloca nel 1944, nel pieno della seconda guerra mondiale ad opera degli americani in quanto a base degli ingredienti facenti parte della razione K di sussistenza (ovvero tuorlo d’uovo in polvere e bacon). Tesi che sarebbe avvalorata, inoltre, dalla classica colazione americana a base di uova fritte e bacon, per l’appunto. Da qui a farla diventare un condimento per la pasta il passo è stato breve.

Carbonara perfetta: usa il guanciale!

La regola che sta alla base di una carbonara romana perfetta sta, prima di tutto, nelle materie prime utilizzate. La scelta di usare il guanciale per il condimento della pasta, sarebbe dovuta al maggiore gusto che questo conferiva rispetto all’olio. Il piatto si fa con il guanciale, non con la pancetta, in quanto il primo rende la carbonara meno grassa e le regala un sapore più delicato.

Gli spaghetti alla carbonara esigono un altro accorgimento: il condimento deve essere una crema. Ecco perché le uova non devono cuocersi, ma restare bene amalgamate ed avvolgere la pasta diventando un vero e proprio sugo.

Perché pecorino (romano DOP) e non parmigiano

Basterebbe anche solo pensare all’origine geografica del piatto, che si colloca tra Roma e l’Abruzzo, per spiegare l’uso del pecorino romano Dop (stessa origine) rispetto al parmigiano. Tuttavia, c’è chi ne unisce ugualmente una piccola parte per mitigare il sapore del primo. De gustibus…

Il segreto per fare una carbonara cremosa

Ricordate che la carbonara si fa lontano dal fuoco”. Ed è proprio qui che sta un altro retroscena di una carbonara perfetta. L’uovo non deve cuocere: per evitarlo, non va aggiunto in pentola alla pasta, ma è la pasta che va unita nella ciotola con l’uovo. Qui termina di cuocere e, complice l’aggiunta di un cucchiaio di acqua di cottura, diventa un tutt’uno con il sugo.

Come fare una carbonara perfetta: ricetta per due

In procinto di preparare una carbonara per due? Si tratta di una scelta semplice ma gustosa per un pranzo informale. E’ veloce da realizzare, non richiede chissà quali particolari accorgimenti, e rappresenta quasi un piatto unico. Di seguito trovate tutto l'occorrente con le relative dosi.

ingredienti pasta alla carbonara

Foto Ivano De Santis © 123RF.com

Ingredienti

  • 160 g di pasta (corta o lunga)
  • 2 tuorli
  • 80 g di pecorino romano grattugiato
  • 1 fetta alta di guanciale di suino
  • sale q.b.
  • olio extra vergine d'oliva
  • pepe nero macinato al momento

Il procedimento

  1. Prendete il guanciale e tagliatelo a dadini. Trasferitelo in una padella antiaderente ed accendete la fiamma. 

    Come fare una carbonara perfetta

  2. Fatelo soffriggere finché risulta dorato, quindi spegnete e tenete da parte.

    Come fare una perfetta carbonara

  3. In una ciotola grande versate i soli tuorli, una presa di sale e sbatteteli con una frusta. Unite quindi la maggior parte del pecorino, poco per volta e sempre mescolando fino ad ottenere una crema densa e omogenea.

    Come fare una carbonara perfetta

  4. Unite il guanciale con il suo olio, una macinata abbondante di pepe e mescolate ancora con la frusta.

    Come fare una carbonara perfetta

  5. Fate cuocere la pasta in acqua salata e prelevate un mestolo d'acqua per allungare la crema.
  6. Scolate la pasta nella ciotola e mescolate velocemente per mantecare, quindi trasferite nei piatti, completate con una manciata di pecorino grattugiato e una spolverata di pepe.

    Come fare una carbonara perfetta

Quale vino abbinare alla carbonara?

Pur essendo un piatto semplice e preparato con ingredienti di base, la carbonara è un primo molto complesso dal punto di vista del sapore: questo rende difficile la scelta. Il vino perfetto da abbinare alla carbonara, per il motivo appena illustrato, deve essere morbido e rotondo, capace di accompagnare senza sovrastare. A tale caratteristica risponde un vino bianco come lo Chardonnay. Delicato e fresco, leggermente aromatico, risulta l'opzione perfetta. 

Le varianti della carbonara

Come avviene per molti piatti della tradizione, anche di questo, nel tempo, sono nate diverse varianti di carbonara. Alcune per fare fronte alle varie esigenze alimentari, altre semplicemente ai diversi gusti. Tra queste citiamo la carbonara di zucchine, un classico piatto ricco e vegetariano; la carbonara di asparagi e quella di carciofi, a base dei prodotti che la terra ci regala in primavera. C’è poi la carbonara di mare, un appagante primo a base di pesce che vale la pena provare almeno una volta.

La carbonara green del futuro 

La carbonara è uno di quei piatti che uniscono tutti, giovani e meno giovani, e che sembra non passare mai di moda. Ma come ce la immaginiamo nel futuro? La sempre più crescente passione per il green potrebbe trasformarla in un piatto che celebri il km 0 ed i prodotti che la natura ci offre, come ad esempio piselli e spinaci. Il sempre più consistente numero dei vegani potrebbe portare alla sostituzione del guanciale con il seitan. Ancora, le proteine animali potrebbero essere soppiantante da quelle vegetali (costituite in principal modo dai legumi). Che sia una carbonara green quella che ci attende?

5 curiosità sulla carbonara

  1. Dovrebbe il suo nome ai carbonai, ovvero i taglialegna dell'Appennino laziale che raccoglievano la legna per farne carbone. Questi usavano mangiare una pasta condita con gli ingredienti più facilmente reperibili e conservabili, ovvero guanciale, pecorino e uova.
  2. Un cenno merita l’uso della panna: considerato una vera eresia e fortemente osteggiata dai "puristi", dobbiamo ricordare come fino alla seconda metà del secolo scorso, sia stata largamente utilizzata, anche in Italia, per ottenere una carbonara cremosa.
  3. Il primo riferimento cinematografico alla pasta alla carbonara si trova in un film del 1951. Si tratta della commedia a episodi "Cameriera bella presenza offresi…" Nello specifico, viene chiesta da Aldo Fabrizi alla sua cameriera.
  4. Una ulteriore tesi sulle origini della carbonara è napoletana. Secondo questa, il napoletano Vincenzo Corrado testimonia l’uso dell’uovo come addensante per la pasta in brodo. Ciò, addirittura, nel 1773. 
  5. Lunga o corta? Secondo la tradizione romana bisognerebbe usare un formato di pasta lunga. Gli spaghetti dovrebbero avere la preferenza, quindi, anche se deliziose sono anche le penne alla carbonara.