Arianna Ciucci, ostetrica: «La quarantena ci ha regalato un tempo prezioso per entrare in connessione con il bambino»

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L'ostetrica di Associazione GEPO, Arianna Ciucci offre alcuni preziosi consigli per affrontare la gravidanza durante l'emergenza coronavirus.

La gravidanza è un periodo delicato. Si affrontano grandi cambiamenti, alcuni molto evidenti, come quelli fisici, e altri più nascosti come quelli esistenziali e mentali. Diventare mamma – non importa se per la prima, la seconda o la “n” volta – ci catapulta in un turbine di emozioni travolgenti e molto spesso ci fa sentire impreparate e vulnerabili. Se a tutto questo si vanno ad aggiungere gli effetti del lockdown dovuto all’attuale emergenza sanitaria, il grado di smarrimento si amplifica.

Per aiutare le donne in gravidanza a vivere in modo più sereno e consapevole questo momento importante della loro vita, abbiamo chiesto alcuni consigli ad Arianna Ciucci, un’ostetrica di Associazione GEPO.

L’Associazione GEPO (Gruppo di Educazione Pediatrica Ostetrica), fondata nel 1978, lavora ogni giorno per rendere il parto l’evento più sereno, naturale e positivo possibile. Riconosciuto dalla regione Lombardia come uno dei centri più affidabili del settore, offre corsi di accompagnamento alla nascita che prevedono anche 4 mesi di assistenza nel post parto per offrire tutto il supporto possibile alla nuova famiglia da un punto di vista ostetrico, psicologico e fisico. Inoltre, mette a disposizione una serie di servizi riguardanti la medicina preventiva, le tecniche di contraccezione e quelle di ostetricia, oltre a consulenze specifiche e personalizzate di ginecologia, pediatria, diritto di famiglia, psicologia, pedagogia, dietologia e terapie manuali.

Il primo passo per non lasciarsi sovrastare dall’ansia e dallo stress che questo particolare periodo storico può portare, è quello di guardare il lato positivo.

«Forse il periodo di quarantena ci ha fatto un grande regalo. E questo regalo qual è stato? È stato quello di avere un tempo che forse non abbiamo mai avuto, un tempo per entrare in questa gravidanza, per entrare in questo corpo che cambia con la stretta connessione e possibilità di ascolto di questo corpo. Entrare in connessione con il bambino e aiutare anche il nostro compagno a vivere la gravidanza in maniera più profonda, più vicina a noi».

Se si sceglie di guardare il mondo con occhi diversi, come spiega Arianna Ciucci, questo momento di pausa dalla vita frenetica di tutti i giorni, si trasforma in un tempo prezioso che crea percorsi di salute. E allora ecco una serie di buone abitudini per vivere bene e profondamente questo tempo, in modo tale da creare basi per la salute della gravidanza e conseguentemente per la salute futura del bambino.

Al primo posto c’è sicuramente il movimento che «riduce la possibilità di diabete gestazionale, agisce su quello che è il tono dell’umore e ci fa dormire meglio, ci fa appunto entrare in quello che è un corpo che cambia capendone le nuove potenzialità, le nuove capacità. Inoltre dà flessibilità e possibilità di rilassarsi».

Un altro prezioso alleato è la lettura, in particolare quella ad alta voce. Quando i genitori leggono al loro bambino fin dalla gravidanza, compiono un meraviglioso atto d’amore, fondamentale per lo sviluppo del piccolo da diversi punti di vista. Si entra in un’intensa intimità fatta di emozione, fiducia, complicità, che concorrono a saldare il legame affettivo e a far sviluppare la capacità di concentrazione. Lo stesso vale per il canto che addirittura agisce sul sistema immunitario ed intensifica la sintonia tra la mamma e il suo bambino.

«Il canto è proprio dimostrato che riduce l’ormone dello stress, fondamentalmente il cortisolo e figuratevi, va ad agire su quello che è il nostro sistema immunitario. Inoltre, il canto con la sua attivazione profonda di respiro ci aiuta sicuramente ad entrare in connessione con un respiro diverso e il nostro bimbo vive tutti questi benefici, potendo godere di vibrazioni e apprezzare toni della nostra voce diversi e creando quindi ponti».

Un ulteriore passaggio importante è rappresentato dalle coccole che comportano anche il coinvolgimento del compagno che potrà così vivere in modo più profondo la gravidanza. Ma con il partner si possono sperimentare anche massaggi, respiri e posizioni che potranno essere utili al momento del travaglio e del parto.

Ovviamente, se c’è una cosa che ci porteremo dietro da questa quarantena, è la riscoperta (o scoperta) della bellezza di cucinare. L’Italia si è messa ai fornelli e per le future mamme scatenarsi in cucina è sicuramente positivo:

«Questo tempo ci regala l’opportunità di sperimentare cibi nuovi, mangiare sano, mangiare variato e insegnare anche al nostro bimbo i gusti, perché sappiamo che i gusti dei cibi passano attraverso il liquido amniotico e il nostro bimbo all’interno della pancia si abituerà a conoscere il gusto dei cibi che avremo assunto durante i giorni precedenti. Questa cosa è alla base dell’educazione alimentare».

Per concludere, Arianna Ciucci, raccomanda di prepararsi alla nascita per diventare più consapevoli e coscienti. Un corso di accompagnamento aiuta sicuramente a ridurre le paure e le ansie e permette anche di confrontarsi con coppie che stanno vivendo le stesse emozioni, un modo efficace per sentirsi un po’ meno soli.

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