Come scegliere l’elettrostimolatore giusto

Guida Guida

La scelta dell’elettrostimolatore va fatta in base all’utilizzo che se ne vuole fare: vediamo insieme come scegliere!

Recupero muscolare, linfodrenaggio, dimagrimento, tonificazione: tanti sono gli utilizzi che può avere un elettrostimolatore e tanti i modelli disponibili in commercio, per tutte le tasche. Se avete già valutato benefici e controindicazioni di questo strumento, e deciso di acquistarlo, ecco qualche consiglio per trovare quello più adatto a voi!

Come scegliere l'elettrostimolatore giusto

Per scegliere un elettrostimolatore, dovete pensare a quale utilizzo volete fare di questo strumento. Ricordatevi, inoltre, che non esistono strumenti miracolosi e che per stare bene e in forma l’attività fisica è necessaria: l’elettrostimolatore può essere sicuramente uno strumento "in più" da inserire nel vostro piano di allenamento, ma certo non sostituisce quest'ultimo.

elettrostimolatore

Foto: microgen © 123RF.com

Gli scopi dell'elettrostimolatore: sportivi, estetici, riabilitativi

Gli elettrostimolatori in vendita sono dotati di diversi programmi: in genere sportivi, estetici e riabilitativi.

Per scopi riabilitativi, la moderna tecnologia dell’elettrostimolatore riesce a stimolare i muscoli dopo un infortunio, ripristinando il loro tono di base mediante la contrazione forzata degli stessi muscoli. Questo avviene sopratutto nelle prime fasi dopo un infortunio e se il periodo di stop forzato supera la settimana: usare l’elettrostimolatore permette di mantenere attiva e tonica la muscolatura quando non ci si può allenare normalmente.

Per scopi estetici e sportivi, la stimolazione forzata del muscolo aiuta l’aumento della potenza e viene usata a fine seduta come defaticamento. Tra i tanti benefici ottenibili, incremento della tonicità, della forza, della resistenza, e rilassamento dei muscoli. Più nel dettaglio:

  • Gli elettrostimolatori da usare post-infortunio sono di tipo professionale, a 2 o più canali e in grado di lavorare sul corpo in maniera graduale.
  • Gli elettrostimolatori a scopo sportivo dovrebbero dare la possibilità di lavorare su più zone, per fortificare e rassodare tutta la muscolatura. Perciò, meglio sceglierli con 4 canali.
  • Gli elettrostimolatori estetici hanno in genere due canali e agiscono su particolari e specifiche zone del corpo.

Elettrostimolatore: i programmi

I programmi TENS sono usati per trattare dolori cronici di vario tipo; possono essere impiegati per contrastare dolori derivanti da cervicalgia, artrosi, dolori alla schiena e così via.

Il programma EMS invece viene utilizzato a scopi riabilitativi o sportivi. Attraverso questo tipo di corrente, mediante impulsi elettrici si ottengono contrazioni muscolari simili a quelle volontarie per migliorare forza e velocità o resistenza grazie a programmi mirati. Importante anche la possibilità di usare EMS contro l’atrofia muscolare.

Foto apertura: Vitalii Molev © 123RF.com

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Sport e fitness
SEGUICI