special

X Factor 2020: lo speciale

I giudici, i concorrenti, le pagelle, le interviste ai cantanti in gara: tutto quello che dovreste sapere su X Factor 2020. Puntata by puntata.

Vai allo speciale
Tempo Libero

X Factor 2020, prima puntata dei Live: i voti della serata

I magnifici 12 scelti dai quattro giudici si sono esibiti con i loro inediti. Per sapere chi sarà eliminato c’è da aspettare una settimana. Nel frattempo, le pagelle di giudici e concorrenti.

I magnifici 12 scelti dai quattro giudici si sono esibiti con i loro inediti. Per sapere chi sarà eliminato c’è da aspettare una settimana. Nel frattempo, le pagelle di giudici e concorrenti.

La prima puntata dei Live di X Factor inizia come un concerto dei Rammstein, poi Cattelan si esibisce nella peggior imitazione di Michael Jackson dai tempi di Boateng dopo lo scudetto del Milan. Meno male che almeno il pubblico non c’è, viene da dire. E invece c’è. A peggiorare le cose, per la prima volta i concorrenti iniziano i Live con gli inediti. Ad affossarle, il meccanismo della prossima eliminazione (c’è da aspettare una settimana), più cervellotico della Var dopo un gol di Morata. Ecco le nostre pagelle ai giudici e poi ai cantanti.

alessandro cattelan x factor

Emma Marrone

Impressionata dagli occhi di Blind, che a quanto pare nonostante il nome non è cieco, Emma si impappina dicendo South Dakota, difendendo poi a spada tratta il suo Piccolo Prince Blue Phelix. Salva i Manitoba, Hell Raton la segue a ruota. Voto 7.

Mika

Un po’ Joker nella versione di Jack Nicholson, ma con Mika non si scherza. Picchia duro quando sente di doverlo fare, è il solito killer dalla faccia d’angelo. Fa un grandissimo lavoro con Vergo, forse esagera con N.A.I.P. Voto 6,5.

Manuel Agnelli

Manuel Agnelli sa di avere in mano un’ottima squadra. E si compiace, gongola, al punto che Cattelan glielo fa notare. Va in confusione criticando la scrittura di Casadilego, quando l’inedito non è nemmeno opera sua. Voto 7,5.

Hell Raton

Profetico nel dire a Cmqmartina: «Da un momento all’altro ci hai sfornato le bombe», Hell Raton vuole bene a tutti e ha una parola buona per chiunque. Tranne per i Manitoba, che però alla fine salva accordandosi a Emma. Voto 6.

Blind

L’inedito di Blind è Straight outta Ponte San Giovanni. Scherzo: il suo brano, che si conferma catchy, si intitola Cuore nero. Lo presenta su un palco che mescola le atmosfera di Oktagon e del videoclip di Relax, di Frankie Goes to Hollywood. Voto 7,5.

>> Leggi anche l'intervista a Roccuzzo: «Emma, “sceglierei” di nuovo te»

Cmqmartina

«La prossima a esibirsi sarà comunque Martina». Perché, penso, le è successo qualcosa? Poi capisco che a salire sul palco è l’ex gabber Cmqmartina: la canzone dedicata all’amica perduta non ha proprio un titolo (Serpente) da calumet della pace. E lei osa poco. Voto 6.

Eda Marì

L’anello debole della squadra di Mika canta Male, ma era "Meglio male" di Mariottide. Più che un’esibizione la sua è una composizione floreale, una natura morta. Brano deboluccio. E infatti Eda Marì è a rischio eliminazione. Voto 4.

Little Pieces of Marmelade

Sembrano Jay e Silent Bob di Clerks, ma più che commessi i Little Pieces of Marmelade sono grandi musicisti. Riff granitico e cantato lancinante (cit. Agnelli), non spaccano la chitarra solo perché di Brian Molko ce n’è uno solo. Two boys, One Cup of Happiness. Voto 9.

Blue Phelix

«M'appartieni e se ci tieni/Tu prometti e poi mantieni»: per criticare l’inedito South Dakota, Mika arriva a citare Ambra Angiolini. La voce c’è, ma etereo incrocio tra Conchita Wurst e Lana Del Rey, Blue Phelix finisce per essere sempre un pizzico teatrale. Voto 7.

Casadilego

Scritto da Mara Sattei, l’inedito Vittoria di Casadilego è stato prodotto da Strage, quella che viene voglia di fare dopo il primo ascolto. Niente da dire sulla voce, ma Sara di Venditti, per non dire Ragazza madre di Nancy, sono un’altra cosa. Voto 6.

Finisce la prima manche. L’halftime show vede sul palco Ghali. Eccezionale il mash up tra Good Times e Thriller, probabilmente un omaggio a Cattelan che infatti apprezza. Voto 4, sulla fiducia. Inizio seconda manche.

ghali x factor

Manitoba

Scopro solo adesso che i Manitoba non solo non sono una band, ma si tratta addirittura di una coppia di fidanzati. «Io sono un rigore e tu Maradona/Io il sugo della nonna e tu la domenica». Questi versi de La domenica, farina di manitoba del loro sacco, non sono affatto male. Velo pietoso invece sulla giacca da spaventapasseri della cantante. Voto 7,5.

Vergo

Vergo si presenta sul palco metà pennuto e per metà spennato, gallo nel pollaio arcobaleno: la sua Bomba è effettivamente una bomba, che colpisce anche Agnelli. Pronto come headliner del prossimo Gay Pride, che non si svolgerà a causa della pandemia. Voto 9.

Santi

Il piccolo Santi, che ha il pollice Green (Day) porta sul palco l’inedito Bonsai, caratterizzato da rime un po’ banali. Gliene serviranno tanti, di santi in Paradiso, per andare avanti. Voto 5.

Mydrama

Aveva i capelli lunghi ricci, si è rasata a zero e si è pentita: ecco perché Mydrama usa sempre il berretto di lana. La sua voce emana sensazione di cicatrici, come sostiene Hell Raton pronunciando parole a caso, ma l’inedito Cornici bianche non è da incorniciare. Voto 6,5.

N.A.I.P.

Il concorrente più pesante di X Factor ripropone Attenti al loop. Per l’occasione N.A.I.P. si trasforma in una tastiera umana e, giuro, mi fa impallare il portatile. Per il resto, cosa diavolo ho appena visto? Voto 3.

Melancholia

Leon per Agnelli. L’elettronica che ci mancava, portata sul palco da un trio che arriverà in fondo. La voce della cantante dei Melancholia è talmente straordinaria da far passare in secondo piano il suo outfit. E meno male che era N.A.I.P. quello d’avanguardia. Voto 10.

Foto: xfactor.sky.it