Roccuzzo: «Emma, “sceglierei” di nuovo te»

Intervista all’escluso eccellente di questa edizione di X Factor. Deluso, ma senza rancore contro la giudice, che rimane la sua preferita: «Avrei voluto portare amore ed emozione su quel palco».

Quella di Roccuzzo è stata una delle eliminazioni più discusse nella storia di X Factor. A renderla clamorosa, il fatto che sia arrivata addirittura prima dei Live, ai danni di un concorrente che, nella testa di chi aveva assistito ad Audizioni, Bootcamp e Last Call, sarebbe stato tra i favoriti per la vittoria finale.

E pensare che all’inizio Emma era rimasta colpita dalla storia e dalla voce di Giuseppe Roccuzzo, giovane siciliano emigrato al Nord per aiutare la famiglia (vive a Luino e lavora in Svizzera come cameriere), che da parte sua si era presentato alle audizioni dichiarandosi accanito fan della stessa Emma. Una storia che poteva andare benissimo, quella tra i due, e che invece è finita (quasi) prima di nascere.

Il 24enne Roccuzzo ci è rimasto male, e non lo ha nascosto, al pari dei suoi fan, inferociti sui social, a cui ha risposto Emma nella conferenza stampa di presentazione dei Live: «Io sono responsabile di ciò che dico e non di ciò che capiscono gli altri. Sono stati esclusi una quantità enorme di talenti e molti altri che comunque ci avevano emozionato tantissimo». Parola a Roccuzzo.

Cosa hai pensato quando Emma ti ha detto “no”?
«Inizialmente è stato difficile, perché sentivo che per un passo non ero riuscito a conquistare qualcosa di importante. Proprio poco prima del verdetto di Emma, ero stato avvisato che il mio datore di lavoro mi aveva licenziato, perché sicuro della mia partecipazione ai live. È stato un momento che non dimenticherò mai».

E cosa provi adesso?
«Fortunatamente dopo qualche giorno sono stato riassunto e oggi mi divido tra fare il cameriere e portare avanti la mia avventura da cantante. Ho superato quel momento. Credo che molte volte si possa imparare più dai grandi no che dai sì».

C’è chi ti accusa di aver polemizzato contro Emma per avere visibilità. Che cosa rispondi?
«Come si è visto, io sono una persona molto semplice. Non ho mai voluto fare polemiche e mi è dispiaciuto quando le critiche fatte ad Emma dal programma sono passate al personale. Nessuno ha il diritto di giudicare la vita privata di qualcun altro. Io stimo Emma e la stimerò sempre».

Emma non ti ha dato una chance a causa della tua fragilità. Sarebbe invece servita sul palco di X Factor?
«Penso che ogni singola persona abbia bisogno di sensibilità e fragilità. In un momento così particolare, con la pandemia, siamo tutti molto stressati e sotto pressione: avrei voluto portare tanto amore e emozione su quel palco».

Domanda scomoda: tra i tre cantanti scelti da Emma, ce n’è almeno uno rispetto a cui ti senti superiore?
«È una domanda davvero scomoda perché ognuno a modo suo è diverso e speciale. Mi piacciono tutti e tre e non mi sento superiore a nessuno. Se invece mi chiedi a chi sono più simile direi Santi, perché entrambi facciamo pop e abbiamo un timbro graffiato».

Sulla tua pagina Instagram fai riferimento anche al body shaming: c'è chi ti dice di essere troppo basso, chi di avere brutti denti. Ricevi tanti messaggi del genere?
«C’è sempre stata gente che avrebbe voluto vedermi per terra: adesso, con questa grande vetrina di X Factor, sono aumentate anche le critiche riguardo l’aspetto. Penso che sia davvero triste focalizzarsi sull’estetica di una persona, rinfacciando difetti che io stesso vedo. Tra l’altro, sono proprio i difetti che ci rendono unici. Certi messaggi non mi toccano più: so però quanto possano far male quando sei giovane o quando non hai consapevolezza che chi ti insulta sbaglia e che il problema non sei tu».

Al di là di X Factor, hai già intrapreso un carriera musicale. Come sta andando?
«Anche se non ho ancora mai cantato su un palco vero, ho iniziato a fare le prime produzioni musicali nel 2015, dopo essere stato scoperto da quella che è ancora oggi la mia etichetta discografica, la Bit Records. L’unica che, in tempi non sospetti, ha creduto in me. All’inizio non abbiamo voluto esporci troppo, pubblicando solo un singolo all'anno, di genere dance e cantato in inglese».

Da poco, però, è uscito il tuo primo singolo in italiano.
«Negli ultimi due anni mi sono concentrato solo sul pop in italiano, insieme al team di produzione a cui si è aggiunto anche l’autore e produttore musicale Danilo Amerio. Il primo singolo è appena stato pubblicato, si intitola Ricominciamo da qui, è entrato nelle classifiche di Spotify e iTunes, e sta cominciando ad essere trasmesso da molte radio in Italia».

C’è chi ti accusa di indossare una maschera, di essere costruito. Di aver interpretato il classico timidone che poi tira fuori la grande voce. Quanto c’è di vero nel Roccuzzo visto in tv?
«Penso che sarà la vita a rispondere. Quando una persona è costruita, il tempo la distrugge, quindi sarà il tempo a dirvelo... Io sono così come mi avete visto a X Factor: timido, semplice e… logorroico (ride, ndr)».

Quando hai saputo che Emma sarebbe stata giudice degli Under Uomini eri contento. A posteriori, ne avresti preferito un altro?
«Dopo le audizioni mi hanno detto tutti e quattro delle cose davvero importanti. In effetti fin dall’inizio avrei preferito Emma, per la sua forza e tenacia: malgrado sia andata così, “sceglierei” di nuovo lei».

Seguirai i live? E se sì, con che stato d’animo?
«Sì, purtroppo non in diretta perché di sera lavoro come cameriere in un ristorante (in Svizzera non ci sono restrizioni, ndr). Non vedo l'ora di assistere alle esibizioni di tutti i ragazzi con cui ho legato. Guarderò X Factor con un mood particolare, sarà molto strano vedere tutto da casa».

Stai per caso già pensando di riprovarci l’anno prossimo?
«Per ora sono concentrato sui progetti imminenti: è appena stato pubblicato il mio primo inedito in italiano, a metà novembre uscirà il videoclip, a dicembre ci saranno due sorprese, di cui non posso dire niente. E poi a inizio anno dovrebbe uscire un nuovo singolo, che è fortissimo! Prima della prossima edizione di X Factor c'è ancora tanto tempo...».

Ecco alcune curiosità su Roccuzzo:

Roccuzzo è stato scoperto dall’etichetta Bit Records grazie ad un’email mandata da una sua amica a tutte le case discografiche, contenente un suo brano registrato con il tablet nel 2015.

Al momento, le cinque canzoni preferite di Roccuzzo sono: Promettimi di Elisa (presentata alle Audizioni), It will rain di Bruno Mars, Oceans di Hillsong United, Il mio canto libero di Battisti e Lose you tu love me di Selena Gomez.

Roccuzzo deve la particolarità del suo timbro a un solco naturale sulle corde vocali: anni fa questa caratteristica aveva allarmato i suoi insegnanti di canto, che gli avevano consigliato di smettere di cantare.

Hobby e tempo libero
SEGUICI