special

Il lato positivo

La rubrica di Elena Bernabè e Sandra Saporito per riuscire a guardare in una prospettiva diversa e arricchente anche le circostanze più complesse del nostro quotidiano.

Vai allo speciale
Psiche
Psiche

Le 5 frasi da leggere per ribaltare la prospettiva

Da James Joyce a Goethe, 5 frasi che aiutano a cambiare il nostro punto di vista, per affrontare al meglio i momenti più duri.

Da James Joyce a Goethe, 5 frasi che aiutano a cambiare il nostro punto di vista, per affrontare al meglio i momenti più duri.

Quando si sta vivendo un periodo difficile o si è chiamati ad affrontare prove faticose o dolorose come lutti, grandi cambiamenti o malattie la nostra concentrazione è talmente focalizzata sul problema da risolvere che ci dimentichiamo delle nostre risorse interiori. In questi momenti bui ci possono venire in aiuto dei libri speciali, dei racconti particolari o anche solo delle semplici ma efficaci frasi in grado di smuovere la nostra interiorità e di farci ritrovare la bussola del nostro cammino.

5 frasi da leggere per cambiare il punto di vista

Ciò che risulta più difficile da attuare in un momento di difficoltà è riuscire ad osservare il problema sotto altri punti di vista. È di fondamentale importanza riuscire ad avere visuali nuove e diverse per non rimanere immobili nella propria visione del mondo, rischiando così di non vedere altre vie da imboccare.
Vi doniamo allora 5 frasi da ricordarvi nei momenti bui, da regalare a chi si trova in difficoltà, da appendere alle pareti delle vostre case per rileggerle ogni tanto.

1. La vita è come un’eco: se non ti piace quello che ti rimanda, devi cambiare il messaggio che invii.
(James Joyce)

Tutto quello che viviamo è uno specchio della nostra interiorità, se ciò che ci arriva non ci piace proviamo a cambiare atteggiamento, a mutare le nostre abitudini, a trovare un modo diverso per affrontare quella situazione. Proviamo a credere che un evento può essere letto in mille modi possibili e spetta a noi trovare la lettura più costruttiva.

>>> Leggi anche: «5 libri da leggere per nutrire la nostra anima»

2. Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.
(Italo Calvino)

Riuscire ad affrontare la vita con leggerezza vuol dire non essere sempre seri, concentrati solo ed esclusivamente sui problemi, significa essere in grado di ridere riguardo agli imprevisti della vita, avere una visuale sugli eventi dall’alto per poterli vedere meglio e in modo più chiaro. Essere sempre focalizzati su ciò che non va è un modo per appesantire il corpo, il cuore e la mente.

3. Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.
(Joan Baez)

Una frase semplice, quasi banale, ma che ci porta a ricordarci del vero senso della vita: quello di vivere appieno il presente. Spesso, infatti, ci dimentichiamo che noi tutti siamo chiamati prima o poi a morire e che quando capiterà non avremo più tempo e potere di creare la nostra vita, sarà troppo tardi. Ora abbiamo invece la grande possibilità di scegliere come vivere, di cosa cambiare, di dove andare.

>>> Leggi anche: «5 aforismi di Gandhi che fanno bene allo spirito»

4. Tra venti anni non sarete delusi dalle cose che avete fatto… ma da quelle che non avete fatto. Levate dunque l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.
(Mark Twain)

Il momento di costruire e di provare a realizzare i propri sogni è solo ora. Non si può aspettare di avere una vita migliore, di possedere più denaro, di avere più ordine e via dicendo. Così facendo si continua a rimandare la vita che non verrà più. Anche quando si sta male è importante rimanere nel dolore con fiducia nella vita e cercare di capire cosa il dolore è giunto a portarci per migliorarci e arricchirci e non divenirne vittime. 

5. Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare, incominciala! L’audacia ha in sé genio, potere e magia.
(Goethe)

Il buio e i momenti di difficoltà non avvengono mai per sfortuna ma per destarci da abitudini ormai vecchie, da situazioni da superare, da legami da rompere. E proprio in questi momenti si attivano in noi intuizioni, idee, riflessioni, voglia di cambiamento. Cerchiamo allora di cogliere questi semi e di interrarli nella nostra interiorità curandoli ben bene per farli sbocciare.