Dolci

La spongata, il lato dolce dell'Emilia Romagna

  • Difficoltà

    media

  • Categoria

    Dolci

  • Porzioni

    6-8

  • Tempo preparazione

    45 min

  • Tempo cottura

    25 min

  • Tempo totale

    70 min

  • Cucina

    Italiana

  • Cottura

    Forno

La ricetta originale della spongata emiliana e tutte le varianti da conoscere, per un Natale all'insegna della golosità.

La ricetta originale della spongata emiliana e tutte le varianti da conoscere, per un Natale all'insegna della golosità.

Dolce di Natale tipico dell’Emilia Romagna, la spongata è una torta ripiena di una ricca e profumata farcia. Immancabile sulle tavole natalizie, il suo nome deriverebbe dal termine “spongia” che significa “spugna” in riferimento all’aspetto irregolare della preparazione. Esistente in numerose varianti tutte da scoprire, ecco come farla in casa con la ricetta facile.

Che cos'è la spongata?

La spongata altro non è che una ricetta originale emiliana con la quale si ottiene un ricco dessert festivo. Una sorta di torta/crostata nella quale un sottile strato di pasta (simile alla brisè) racchiude un ripieno fatto di numerosi ingredienti tra frutta secca, uvetta, miele, pane abbrustolito.

Oggi la si trova praticamente tutto l’anno, ma a Natale è impensabile non portarla in tavola. Specialità emiliana, si realizza diffusamente anche in parte di Liguria e Toscana. Tra le più famose varianti del dolce ci sono la spongata di Busseto e quella di Sarzana.

Le origini della spongata: una storia che parte da lontano

L’origine della spongata è molto antica. La ricetta risalirebbe addirittura al XIV secolo, quando se ne hanno le prime tracce documentate. Qualcuno ritiene che abbia origini ebraiche, ma alcune testimonianze accreditate affermano che la storia della spongata sia strettamente legata alla città di Milano, in quanto fu inviata in dono al duca Francesco Sforza nel 1454.

Spongata, la ricetta perfetta da fare a Natale 

Quale migliore occasione del prossimo Natale per provarla? Abbinatela ad un primo piatto tipico emiliano per un menù completo e farete un'ottima figura. Ecco dosi e procedimento.

Ingredienti

  • Per il ripieno:
  • 50 g di uvetta
  • 50 ml di rum
  • 100 g di noci
  • 100 g di mandorle
  • 30 g di pinoli
  • 100 g di pangrattato abbrustolito (o biscotti secchi)
  • 50 g di scorze di arancia candita
  • 50 g di scorza di cedro candito
  • 250 g di miele millefiori
  • 25 ml di vino bianco secco
  • noce moscata q.b.
  • cannella q.b.
  • Per la sfoglia:
  • 250 g di farina
  • 120 g di burro
  • 70 g di zucchero
  • 1 pizzico di sale

Ricetta della spongata

  1. Mettete l’uvetta a bagno nel rum e fatela riposare per almeno 30 minuti.
  2. Nel frattempo, in un mixer, tritate noci, mandorle, pinoli e pane (o biscotti secchi).
  3. Tritate a parte le scorze candite con l’uvetta strizzata e tenetele da parte.
  4. Versate il miele in un pentolino ed unite il vino bianco.
  5. Una volta giunto a bollore aggiungete il composto di canditi e quello di frutta secca e le spezie.
  6. Mescolate benissimo, quindi trasferite in una ciotola, coprite con della pellicola e fate riposare tutta la notte in frigorifero.
  7. Il giorno seguente preparate la base facendo sciogliere con le dita il burro nella farina.
  8. Unite lo zucchero, il vino ed il sale e impastate bene, quindi create una palla e fatela riposare in frigo per un’ora avvolta nella pellicola.
  9. Stendete l’impasto ricavando due dischi, uno leggermente più grande dell’altro.
  10. Con quello più grande foderate il fondo e i bordi di una tortiera da 20 cm di diametro.
  11. Versate sopra il ripieno e livellate. Coprite con l’altro disco sigillando bene.
  12. Fate cuocere in forno già caldo per 25 minuti a 190°C.

Come si conserva la spongata

La spongata si conserva per diversi lunghi mesi. Probabilmente è uno dei dolci di Natale più duraturi nel tempo. Ciò grazie alla presenza del miele, che funge quasi da conservante evitando che il prodotto subisca alterazioni.

Variazioni della spongata 

Della spongata, non stupirà, esistono numerose varianti. In alcune, ad esempio, si utilizza la marmellata al posto del miele, come quella di fichi o mele cotogne. Alcune vengono realizzate ricorrendo ad un mix di spezie già dosato reperibile presso le antiche drogherie. Ecco le principali.

Spongata di Busseto

La spongata di Busseto viene preparata ancora oggi con una ricetta del Trecento. Quella attuale differisce solamente per qualche ingrediente della farcitura, della quale fanno parte le mele, la noce moscata ed il pane tostato oltre la frutta secca, il miele ed i canditi.

Spongata di Sarzana

A differenza della precedente, l’impasto di base assomiglia più ad una pasta frolla in quanto prevede anche i tuorli. Il ripieno, meno ricco di ingredienti – anticamente legato alla frutta locale – non è meno gustoso e prevede, tra gli altri, cannella, fichi secchi a pezzetti e marmellata di fichi.

Spongata di Piacenza

La spongata di Piacenza sembra racchiudere due caratteristiche delle precedenti, ovvero la pasta “frolla” come base, ed il ripieno ricco del dolce di Busseto, in una sorta di prelibato mix.

Foto apertura: Tatiana Pinkasevich-123RF