Primi Piatti

Nigiri sushi: la ricetta per farlo in casa

  • Difficoltà

    facile

  • Categoria

    Primi Piatti

  • Porzioni

    6

  • Tempo preparazione

    30 min

  • Tempo cottura

    40 min

  • Tempo totale

    70 min

  • Cucina

    Giapponese

Impossibile resistere: ecco come preparare con le proprie mani le famose polpettine di riso della cucina giapponese. 

Impossibile resistere: ecco come preparare con le proprie mani le famose polpettine di riso della cucina giapponese. 

Voglia di nigiri fatto in casa? Non c’è bisogno di seguire particolari tutorial per realizzarlo con le proprie mani: si tratta di uno dei tipi di sushi probabilmente più semplici da fare.

Preparazione di antiche origini, i nigiri sushi – così come il sashimi ed i maki - sono tipici della cucina giapponese e si caratterizzano per interessanti valori nutrizionali e calorie. Fonte di carboidrati e proteine, sono deliziosi. Prima di lasciarvi alla ricetta perfetta - compresa quella del riso per sushi - scopriamone di più.

Cos'è il Nigiri sushi

Cosa sono i nigiri

Foto: unsplash

Il nigiri sushi lo si riconosce subito, non si può fare confusione: si presenta sotto forma di polpettine di riso sormontate da una fetta di pesce (salmone, tonno, orata o gambero che sia) crudo o cotto o, in alcuni casi, anche da solo avocado. Spesso, tra il riso ed il pesce di turno, vi è un sottilissimo strato di wasabi, che ne ravviva il sapore.

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Prima di essere portati alla bocca, i nigiri vanno appena intinti nella salsa di soia ma, contrariamente a quanto si pensi, ad essere bagnato non deve essere il riso, bensì la sua copertura così come le regole di bon ton o, meglio, il galateo (del sushi), impone.

Ingredienti

  • 500 gr di riso per sushi
  • 550 ml di acqua
  • 100 ml di aceto di riso
  • 2 cucchiai di zucchero
  • ½ cucchiaio di sale fino
  • 150 gr di filetto di salmone abbattuto
  • 150 gr di filetto di tonno abbattuto
  • 100 gr di gamberi
  • salsa di soia
  • wasabi

La ricetta del Nigiri sushi

Come preparare nigiri sushi

Foto: unsplash

Come per tutti i piatti di sushi, dall'uramaki sushi, all'hosomakionigiri... il segreto per gustare l'autenticità della perfezione giapponese a casa propria sta nella scelta degli ingredienti, nella ritualità dei gesti e nella cura con cui trattare le materie prime.

Procedimento:

Il procedimento per cucinare i nigiri

Foto: denisfilm/123RF

  1. Sciacquate il riso a lungo sotto l’acqua corrente fino a quando questa risulterà trasparente e limpida.
  2. Adesso dedicatevi al condimento: fate scaldare in una ciotola nel microonde - o in un pentolino - l’aceto di riso e fatevi sciogliere lo zucchero ed il sale. Mescolate bene e tenete da parte.
  3. Fate cuocere il riso insieme allo stesso suo peso di acqua dapprima su fiamma medio alta per 10 minuti, poi su fiamma bassissima per 10 o al massimo 12 minuti, senza alzare il coperchio.
  4. Terminata cottura, fate riposare il riso per 10 minuti, quindi trasferitelo in una ciotola larga e bagnatelo con il condimento.
  5. Mescolate sollevandolo con una spatola fino a completo raffreddamento.
  6. Adesso prelevate delle piccole quantità di riso (inumidendovi le mani con acqua per non farlo attaccare) e modellate delle polpettine appena ovali.
  7. Tagliate il filetto di salmone e quello di tonno a fettine e sgusciate i gamberi lasciando la coda attaccata.
  8. Coprite alcune polpette con il salmone, altre con il tonno e altre con i gamberi facendoli aderire bene e gustate.

Le varianti del Nigiri sushi

Tipologie di nigiri

Foto:  Jacek Nowak/123RF

Ordinando un misto di nigiri verrete folgorati dalla bellezza dei colori: vi si presenterà davanti un mix di pesce di diverso tipo da leccarsi i baffi.

Il bello dei nigiri sta, tuttavia, nella loro semplicità: è incredibile come dall’incontro tra il pesce crudo (o cotto) ed il riso possa venire fuori una combinazione di sapori tanto esplosiva.

Nigiri salmone

Nigiri salmone

Foto: unsplash

I nigiri al salmone sono probabilmente i più popolari. E’ impensabile andare a mangiare sushi e non ordinarne almeno un paio.

Si realizzano coprendo la pallina di riso con una fettina spessa di salmone crudo, scottato o affumicato, a seconda dei gusti.

Ebi nigiri 

Ebi nigiri

Foto: rido/123RF

L’ebi nigiri, invece, è la versione ricoperta dai gamberi. Anche questi possono essere crudi o cotti, in genere vanno posti sopra il riso con ancora la coda attaccata.

I gamberi, se cotti, vanno lessati per poco tempo in acqua bollente salata, già privati del carapace.

Nigiri maguro  

Ebi nigiri

Foto: unsplash

Il nigiri maguro, infine, è quello con il tonno. Dal filetto di quest'ultimo vengono ricavate delle fettine che vanno poste, poi, sopra le palline di riso.

Così come vale per ogni tipo di pesce utilizzato nella preparazione del sushi, anche il tonno deve essere freschissimo.

Come conservare i nigiri

Come conservare e consumare i nigiri

Foto: unsplash

Si consiglia di consumare il prima possibile i nigiri. Il riso si può preparare in anticipo per poi scaldarlo portandolo alla temperatura di circa 36-37°. Prima di consumare il pesce crudo, marinato o non perfettamente cotto, si raccomanda di congelare per almeno 96 ore a -18 gradi in congelatore domestico contrassegnato da 3 o più stelle, come da linee guida del Ministero della salute.

Foto: magone - 123rf.com