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A caccia di stereotipi e falsi miti con l'esperto di moda Andrea Batilla. Seguite la sua rubrica e non indosserete mai più a cuor leggero i vostri tacchi a spillo preferiti.

by Andrea Batilla

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Andrea Batilla: «La camicia bianca? Un simbolo di superiorità maschile»

Perché gli uomini di oggi sono vestiti come quelli di fine '800? E da dove viene l'oggetto più iconico del guardaroba maschile, la camicia bianca? Risponde Andrea Batilla.

STEREOTIPO: Gli uomini si vestono sempre uguali da secoli, mentre il cambiamento nella moda sta (quasi) solo nell’abbigliamento femminile. Che un uomo di oggi, quando è in abbigliamento formale, sia vestito più o meno come un uomo di fine ‘800 non sembra impensierire nessuno ma qual è la ragione dietro questa totale mancanza di cambiamento? E da dove viene l’oggetto più iconico del guardaroba maschile: la camicia bianca?

RIBALTAMENTO STEREOTIPO: La camicia maschile ha una storia lunghissima che comincia nientedimeno che con i Persiani che usano abitualmente questo indumento in lino per la vita di casa. Importata in Occidente rimane a lungo un indumento intimo da nascondere finché nel 1.700 cominciano ad apparire le prime camicie con collo, polsini e chiusura frontale, molto simili a quelle di oggi. Ma la camicia non è ancora un indumento realmente visibile, nascosto quasi del tutto dal gilet, dalla giacca e dal cravattino.

È a partire dall’800 che la camicia diventa un pezzo fondamentale ed estremamente visibile del guardaroba maschile. In quel momento la nuova classe borghese ha bisogno di distinguersi dalla vecchia aristocrazia e uno dei modi per farlo è vestirsi diversamente. Le camicie bianche, di difficilissima manutenzione perché richiedono frequenti lavature e stirature, diventano un simbolo di ricchezza e vengono adottate in massa da tutti i nuovi ricchi occidentali. Avere una perfetta camicia bianca vuol dire poter permettersi schiere di maggiordomi ed essere quindi immediatamente riconosciuti come appartenenti ad una classe privilegiata.

Quando attribuiamo ad una camicia bianca delle soprannaturali qualità di eleganza ci stiamo in realtà riferendo ad una costruzione estetica molto antica dalla quale non ci siamo mai liberati neanche quando, con gli anni ’50, ne è cominciata la riproduzione industriale in serie.

CONCLUSIONE: Il vestire maschile è rimasto pressoché uguale nell’arco degli ultimi due secoli e questa azione ha assunto il termine di “Grande rifiuto”. Gli uomini hanno scelto di adottare un uniforme e di non cambiarla mai per ribadire la loro superiorità rispetto ad ogni cosa passeggera, comprese le mode femminili. Uno dei pezzi di abbigliamento più iconici deriva quindi dalla volontà di suddividere in maniera netta privilegi maschili da obblighi femminili.

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